fbpx

La fioritura dei ciliegi in Giappone non è un evento unico e uniforme. Esistono decine di varietà di ciliegi, ognuna con forme, colori e tempi diversi di fioritura. Conoscere le differenze aiuta a comprendere il legame profondo tra paesaggio, clima e cultura del sakura.

Quali sono le varietà di ciliegi che fioriscono in Giappone?

Quando si parla di fioritura dei ciliegi in Giappone, l’immaginario comune tende a semplificare. Si pensa a un’unica esplosione di petali rosa, identica da nord a sud. In realtà, il Giappone ospita una sorprendente varietà di ciliegi, ciascuna legata a territori, climi e storie differenti.

Le varietà di ciliegi giapponesi non si distinguono solo per il colore dei fiori. Cambiano la forma dei petali, la disposizione sui rami, il profumo e persino il rapporto tra foglie e fioritura. Alcune specie fioriscono prima che spuntino le foglie, creando nuvole leggere. Altre mescolano verde e rosa, dando un’impressione più naturale e selvaggia.

Questa diversità riflette la complessità geografica del Giappone, un arcipelago che passa dalle nevi di Hokkaido alle regioni subtropicali del sud. Capire i tipi di sakura significa quindi leggere il paesaggio attraverso i fiori.

Varietà di ciliegi in Giappone: Yamazakura, il ciliegio selvatico delle montagne

Lo Yamazakura è considerato il ciliegio più antico e spontaneo del paese. Cresce soprattutto nelle zone montuose e collinari, lontano dai grandi centri urbani. La sua presenza è discreta ma potente, perché segna l’inizio della primavera nelle aree interne.

A differenza delle varietà ornamentali più moderne, lo Yamazakura fiorisce insieme alle foglie. I petali, spesso di un rosa pallido tendente al bianco, convivono con il verde giovane, creando un effetto cromatico morbido. Questa caratteristica lo rende meno appariscente, ma profondamente legato alla natura incontaminata.

Nella fioritura dei ciliegi in Giappone, lo Yamazakura rappresenta una dimensione più arcaica. Era la varietà più celebrata nei secoli antichi, quando l’hanami non si svolgeva nei parchi cittadini, ma sui pendii montani. Ancora oggi, nelle regioni del Kansai e del Chūgoku, la sua fioritura è associata a rituali locali e a celebrazioni meno turistiche.

Varietà di ciliegi in Giappone: Somei Yoshino, il volto moderno della fioritura

Se oggi la fioritura dei ciliegi in Giappone appare così uniforme nelle città, il merito è soprattutto del Somei Yoshino. Questa varietà, sviluppata nel periodo Edo, è diventata la più diffusa nel paese.

I suoi fiori sono quasi bianchi, con una sfumatura rosa appena percettibile. I cinque petali si aprono tutti insieme, prima della comparsa delle foglie. Questo sincronismo crea l’effetto spettacolare che rende celebri i viali di Tokyo o Kyoto.

Il Somei Yoshino fiorisce in modo simultaneo e rapido. Proprio per questo è diventato il riferimento principale nei calendari della fioritura dei ciliegi in Giappone. Tuttavia, questa uniformità ha anche ridotto la diversità visiva in molte aree urbane.

Dal punto di vista culturale, il Somei Yoshino incarna una visione moderna del sakura. È il fiore della collettività, delle grandi folle nei parchi, delle immagini iconiche diffuse in tutto il mondo. Il suo successo racconta anche la standardizzazione del paesaggio giapponese nel Novecento. Qui trovate tutte le info sui festival del sakura in Giappone.

Varietà di ciliegi in Giappone: Shidarezakura, il ciliegio piangente

Tra i tipi di sakura, lo Shidarezakura è uno dei più riconoscibili. I suoi rami ricadono verso il basso, come una cascata di fiori. L’effetto visivo è dinamico, quasi teatrale, soprattutto quando il vento muove lentamente i petali.

I fiori dello Shidarezakura sono spesso più intensamente rosa rispetto al Somei Yoshino. La fioritura può durare leggermente di più, rendendo questa varietà particolarmente amata nei giardini storici e nei templi.

Dal punto di vista geografico, lo Shidarezakura è diffuso soprattutto nel centro del paese e nelle regioni settentrionali, dove il clima più fresco ne favorisce la crescita. Celebre è la sua presenza nei giardini di Kyoto e nei siti storici di Fukushima.

Nella percezione collettiva, questa varietà è associata all’eleganza e alla malinconia. Il movimento discendente dei rami richiama il concetto di caducità, centrale nella cultura giapponese, e rafforza il valore contemplativo della fioritura.

Varietà di ciliegi in Giappone: altre varietà meno note

Accanto alle varietà più celebri, esistono numerosi altri ciliegi giapponesi che contribuiscono alla complessità del paesaggio primaverile. Il Kawazuzakura, ad esempio, fiorisce molto presto, spesso già a febbraio. I suoi petali rosa intenso, anticipano la stagione dell’hanami nelle regioni più miti.

Il Kanzan è invece noto per i suoi fiori doppi, composti da numerosi petali. La fioritura è più tardiva e spettacolare, ma meno delicata. Questo lo rende popolare nei parchi ornamentali, dove l’impatto visivo è prioritario.

Esistono poi varietà locali, spesso legate a singoli villaggi o regioni. In questi casi, il ciliegio diventa un simbolo identitario, celebrato in festival specifici e protetto come patrimonio naturale.

Come clima e altitudine influenzano le varietà di ciliegi

Le differenze regionali nella fioritura dei ciliegi dipendono in larga parte dal clima e dall’altitudine. Nelle regioni settentrionali, come Tōhoku e Hokkaido, le varietà devono resistere a inverni più rigidi. Qui la fioritura è più tardiva, ma spesso più intensa.

Al contrario, nel sud del Giappone le temperature più miti favoriscono varietà a fioritura precoce. Il Kawazuzakura ne è un esempio evidente. L’altitudine gioca un ruolo altrettanto importante. Anche a latitudini simili, una valle e un altopiano possono ospitare varietà differenti.

Questa complessità rende la fioritura dei ciliegi in Giappone un fenomeno dinamico, mai identico da un anno all’altro. È proprio questa imprevedibilità che alimenta l’interesse culturale e turistico, spingendo a seguire con attenzione le previsioni stagionali. Qui trovate tutto sulle tecniche di coltivazione del ciliegio in Giappone, tra climi e altitudini diverse.

Mappatura delle principali aree e varietà dominanti

Osservando la distribuzione geografica, emergono schemi ricorrenti. Nelle grandi città, come Tokyo e Osaka, domina il Somei Yoshino, scelto per la sua uniformità e facilità di gestione.

Nelle zone montane del Kansai e di Shikoku è più comune lo Yamazakura, che si integra meglio nel paesaggio naturale. A Kyoto e Nara, invece, convivono più varietà, creando una stratificazione visiva che accompagna la lunga stagione primaverile.

Nel nord, lo Shidarezakura e altre varietà resistenti al freddo segnano il passaggio dall’inverno alla primavera. Questa mappa naturale spiega perché la fioritura dei ciliegi in Giappone non segue un’unica linea temporale, ma un lento movimento che attraversa il paese.

Varietà e celebrazioni locali

Ogni varietà di ciliegio porta con sé anche un calendario di celebrazioni. I festival locali non celebrano solo la fioritura in sé, ma una specifica espressione del sakura. In alcune regioni, l’evento coincide con la fioritura dello Yamazakura, in altre con quella dello Shidarezakura.

Questo legame rafforza l’identità locale e differenzia l’esperienza dell’hanami. Partecipare a una celebrazione significa entrare in contatto con una tradizione specifica, non replicabile altrove.

Tabella: principali varietà di ciliegi e caratteristiche

Varietà Colore dei fiori Periodo di fioritura Area prevalente
Yamazakura Rosa pallido con foglie Marzo – Aprile Zone montane
Somei Yoshino Bianco rosato Fine marzo Aree urbane
Shidarezakura Rosa intenso Marzo – Aprile Centro e nord
Kawazuzakura Rosa acceso Febbraio Regioni meridionali
Kanzan Rosa scuro, fiori doppi Aprile Parchi ornamentali

In questo intreccio di varietà, territori e stagioni, la fioritura dei ciliegi in Giappone si rivela come un fenomeno complesso e stratificato.

Hanami: osservare la fioritura dei ciliegi in Giappone

Cosa significa hanami? Il termine Hanami indica l’atto di osservare i fiori, ma il suo significato va oltre la semplice contemplazione. Durante l’hanami, famiglie, colleghi e amici si ritrovano sotto i ciliegi per mangiare, bere e condividere il tempo. Questo gesto collettivo trasforma la fioritura in un’esperienza sociale, scandita da rituali informali ma profondamente radicati. Nei parchi urbani, i teli blu stesi sull’erba segnano il territorio dell’attesa, mentre il cibo e il sakè accompagnano lo sbocciare dei petali.

Tradizionalmente, l’hanami non celebra solo la bellezza, ma anche la sua durata limitata. Il fiore che cade diventa metafora del tempo che passa, rendendo l’incontro sotto i ciliegi un momento di consapevolezza condivisa, più che di semplice festa. Qui trovate tutte le info sul significato simbolico e culturale della fioritura in Giappone.

Valutazione di Google
4.9
Basato su 41 recensioni
×
js_loader

Login Account

6 or more characters, letters and numbers. Must contain at least one number.

Invaild email address.