Scopri con noi le meraviglie della Birmania

10 giorni / 9 notti

Quota base senza volo a partire da € 1915,00
Supplemento singola € 360,00

PARTENZE 2018
IL TOUR PARTE OGNI MARTEDI’​

Programma del Tour di gruppo – minimo 2 partecipanti

Birmania, terra di armonia ed eleganza, con le migliaia di pagode della piana di Bagan, Mandalay con i suoi splendidi palazzi e i tetti d’oro delle pagode e Yangon, la vecchia capitale dall’atmosfera coloniale.

Scopri con noi le meraviglie della Birmania

10 giorni / 9 notti

Quota base senza volo a partire da € 1915,00
Supplemento singola € 360,00

PARTENZE 2018
IL TOUR PARTE OGNI MARTEDI’​

Programma del Tour di gruppo – minimo 2 partecipanti

Birmania, terra di armonia ed eleganza, con le migliaia di pagode della piana di Bagan, Mandalay con i suoi splendidi palazzi e i tetti d’oro delle pagode e Yangon, la vecchia capitale dall’atmosfera coloniale.

1° GIORNO YANGON
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon – trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle piu’ affascinanti citta’ asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La citta’ ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con una cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

2° GIORNO BAGAN
Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore piu’ fresche della giornata per la visita di Bagan la localita’ piu’ affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non puo’ mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguira’ visita ad altre pagode e templi tra i piu’ importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico all’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

3° GIORNO BAGAN / MANDALAY
Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la citta’ dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

4° GIORNO MANDALAY / MINGUN / MANDALAY
Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il piu’ lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare. Quindi si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’ importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Mandalay, trasferimento al molo. Escursione in barca locale a Mingun, antica citta’ reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana piu’ grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

5° GIORNO MANDALY /HEHO / INLE
Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante : il lago e’ molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambu’. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la piu’ importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

6° GIORNO INTHEIN
Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambu’. Seconda colazione in ristorante sul lago. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago, il villaggio di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai, quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull’acqua, quello di Nampan e le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque. Rientro per la cena e pernottamento in hotel.

7° GIORNO INLE – SAGAR – PEKON – LOIKAW
Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno e’ interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di di Tar-khaung. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco” con i resti di una antica citta’. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, se in tempo sosta presso la NGO italiana locale che si occupa dei bambini (scuola e clinica) quindi in circa 2 ore arrivo a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento.

8° GIORNO LOIKAW
Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Sono anche chiamati Padaung e conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per consocere le interessanti usanze e stile di vita locali.

9° GIORNO LOIKAW / YANGON
Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e partenza con volo diretto per Yangon. Arrivo trasferimento in hotel, si conclude la visita della città di Yangon: centro città, quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di ricsciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping. Seconda colazione in ristorante locale,. Cena e pernottamento a Yangon.

10° GIORNO PARTENZA
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza.

Le visite durante il tour potrebbero essere diversamente ripartite.

Yangon JASMINE PALACE
Mandalay EASTERN PALACE
Bagan AMATA BOUTIQUE HOTEL
Inle AMATA INLE
Loikaw KAYAH RESORT

Voli domestici comprensivi di tasse aeroportuali
Assistenza in aeroporto
Trasferimenti da/per l’aeroporto
Trasporto in minivan durante il tour
6 pernottamenti negli alberghi menzionati o similari
Trattamento come da programma
Guide locali parlanti italiano durante le visite

VVoli di linea in classe economica dall’Italia
Visite ed escursioni facoltative
Mance per le guide locali e gli autisti
Bevande e pasti non menzionati
Extra di carattere personale
Iscrizione – € 50,00 con documenti per e-mail; € 80,00 con documenti cartacei
Tasse aeroportuali ed adeguamento carburante
Assicurazione obbligatoria (medico bagaglio annullamento)
Visto d’ingresso in Birmania – € 55,00
Tutto quanto non espressamente specificato ne “la quota base comprende”.

Ricordiamo che nessun servizio è stato opzionato pertanto le suddette quote sono soggette a riconferma in base alla disponibilità al momento della prenotazione ed alla variazione per l’eventuale fluttuazione del cambio, che viene calcolato 25 giorni prima della partenza. I prezzi sono basati sul cambio di 1 Euro pari a Dollari USA 1,17.

1° GIORNO YANGON
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon – trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle piu’ affascinanti citta’ asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La citta’ ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con una cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

2° GIORNO BAGAN
Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore piu’ fresche della giornata per la visita di Bagan la localita’ piu’ affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non puo’ mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguira’ visita ad altre pagode e templi tra i piu’ importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico all’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

3° GIORNO BAGAN / MANDALAY
Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la citta’ dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

4° GIORNO MANDALAY / MINGUN / MANDALAY
Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il piu’ lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare. Quindi si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’ importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Mandalay, trasferimento al molo. Escursione in barca locale a Mingun, antica citta’ reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana piu’ grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

5° GIORNO MANDALY /HEHO / INLE
Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante : il lago e’ molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambu’. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la piu’ importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

6° GIORNO INTHEIN
Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambu’. Seconda colazione in ristorante sul lago. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago, il villaggio di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai, quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull’acqua, quello di Nampan e le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque. Rientro per la cena e pernottamento in hotel.

7° GIORNO INLE – SAGAR – PEKON – LOIKAW
Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno e’ interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di di Tar-khaung. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco” con i resti di una antica citta’. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, se in tempo sosta presso la NGO italiana locale che si occupa dei bambini (scuola e clinica) quindi in circa 2 ore arrivo a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento.

8° GIORNO LOIKAW
Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Sono anche chiamati Padaung e conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per consocere le interessanti usanze e stile di vita locali.

9° GIORNO LOIKAW / YANGON
Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e partenza con volo diretto per Yangon. Arrivo trasferimento in hotel, si conclude la visita della città di Yangon: centro città, quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di ricsciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping. Seconda colazione in ristorante locale,. Cena e pernottamento a Yangon.

10° GIORNO PARTENZA
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza.

Le visite durante il tour potrebbero essere diversamente ripartite.

Yangon JASMINE PALACE
Mandalay EASTERN PALACE
Bagan AMATA BOUTIQUE HOTEL
Inle AMATA INLE
Loikaw KAYAH RESORT

Voli domestici comprensivi di tasse aeroportuali
Assistenza in aeroporto
Trasferimenti da/per l’aeroporto
Trasporto in minivan durante il tour
6 pernottamenti negli alberghi menzionati o similari
Trattamento come da programma
Guide locali parlanti italiano durante le visite

VVoli di linea in classe economica dall’Italia
Visite ed escursioni facoltative
Mance per le guide locali e gli autisti
Bevande e pasti non menzionati
Extra di carattere personale
Iscrizione – € 50,00 con documenti per e-mail; € 80,00 con documenti cartacei
Tasse aeroportuali ed adeguamento carburante
Assicurazione obbligatoria (medico bagaglio annullamento)
Visto d’ingresso in Birmania – € 55,00
Tutto quanto non espressamente specificato ne “la quota base comprende”.

Ricordiamo che nessun servizio è stato opzionato pertanto le suddette quote sono soggette a riconferma in base alla disponibilità al momento della prenotazione ed alla variazione per l’eventuale fluttuazione del cambio, che viene calcolato 25 giorni prima della partenza. I prezzi sono basati sul cambio di 1 Euro pari a Dollari USA 1,17.

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