Tour Esclusivo in Mongolia con volo e guida in italiano
11 giorni / 10 notti
Quota base in camera doppia con volo € 3.990,00
Supplemento singola € 389,00
PARTENZA 26 maggio 2027 DA VENEZIA
Programma del Tour Esclusivo in Mongolia
La Mongolia è una terra che sembra non avere confini: un oceano di erba e cielo dove il vento disegna continuamente nuovi paesaggi e dove le distanze si misurano più in orizzonti che in chilometri. Questo viaggio attraversa il cuore del Paese seguendo antiche vie carovaniere, tra la steppa popolata da cavalli e mandrie, i monasteri che ricordano la grande tradizione buddhista mongola e le immensità del deserto del Gobi. Si dormirà nelle tradizionali ger, le tende circolari dei nomadi, si incontreranno paesaggi scolpiti dal vento e dal tempo e si raggiungeranno luoghi remoti dove la natura conserva ancora un volto primordiale. Dal fascino di Ulaanbaatar alle rovine di antichi monasteri, dalle dune dorate di Khongoryn alle “falesie dei dinosauri” di Bayanzag, fino alle formazioni multicolori di Tsagaan Tsuvarga, sarà un viaggio alla scoperta di una Mongolia autentica, immensa e profondamente legata alle proprie tradizioni.
1° GIORNO, MERCOLEDÌ 26 MAGGIO: ITALIA- ULAANBAATAR
Partenza dall’Italia con volo di linea per la Mongolia, destinazione Ulaanbaatar. Il viaggio verso oriente conduce nel cuore dell’Asia centrale, verso una terra che per secoli è stata attraversata da carovane, guerrieri e mercanti lungo le grandi vie che collegavano Oriente e Occidente.
Pasti e pernottamento: a bordo.
2° GIORNO, GIOVEDÌ 27 MAGGIO: ULAANBAATAR
Arrivo a Ulaanbaatar – Il cuore della Mongolia. Arrivo all’aeroporto internazionale di Ulaanbaatar, disbrigo delle formalità di sbarco e incontro con il referente locale. Trasferimento privato in città e sistemazione in hotel, situato in posizione centrale, sulla Piazza Chinggis Khaan, il cuore monumentale della capitale. Tempo a disposizione per rilassarsi dopo il viaggio. In tarda mattinata incontro con la guida locale e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al vicino Museo Chinggis Khaan, uno dei luoghi più interessanti per comprendere la storia della Mongolia. Le sue collezioni attraversano un arco temporale molto ampio, dall’età del ferro fino al XX secolo, raccontando l’evoluzione delle popolazioni delle steppe e la nascita dell’impero mongolo. Reperti archeologici, manufatti, costumi tradizionali e testimonianze della cultura delle diverse etnie mongole permettono di entrare gradualmente nell’universo culturale del Paese. Rientro in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Trattamento: pranzo e cena.
Sistemazione: hotel a Ulaanbaatar.
3° GIORNO, VENERDÌ 28 MAGGIO: ULAANBAATAR – KHARKHORIN: SULLE TRACCE DELL’ANTICA CAPITALE
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e gli autisti e partenza con veicoli 4×4/minivan adatti ai lunghi percorsi sulla steppa in direzione di Kharkhorin, l’antica capitale dell’Impero Mongolo. Lasciata Ulaanbaatar, la città scompare progressivamente alle spalle e davanti agli occhi si apre l’immensità della steppa. È uno dei grandi spettacoli della Mongolia: il paesaggio sembra dilatarsi senza fine, punteggiato dalle tradizionali ger bianche, dalle mandrie al pascolo e dai cavalli che corrono liberi. Pranzo in ristorante locale lungo il percorso. Nel pomeriggio arrivo a Kharkhorin, fondata nel XIII secolo da Ögödei, figlio ed erede di Chinggis Khaan. La città fu per un periodo il centro politico dell’immenso Impero Mongolo e rappresentò uno dei principali crocevia commerciali dell’Asia. Visita del Monastero di Erdene Zuu, uno dei luoghi spirituali più importanti del Paese. Costruito nel XVI secolo, utilizzò in parte le pietre provenienti dalle rovine dell’antica capitale. Per secoli fu uno dei maggiori centri del buddhismo tibetano al di fuori del Tibet. Al termine delle visite sistemazione in campo ger attrezzato, un’esperienza che permette di vivere, pur con i necessari comfort, la tradizionale dimensione abitativa della steppa. Cena e pernottamento in ger con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
4° GIORNO, SABATO 29 MAGGIO: KHARKHORIN- ONGII KHIID
Prima colazione. La mattinata è dedicata alla visita del Museo Etnografico, dove sono conservati reperti archeologici e opere legate alla storia dell’antica Kharakhorum e al periodo dell’Impero Mongolo. Partenza verso sud, in direzione di Ongii Khiid. Progressivamente l’asfalto lascia spazio alle piste sterrate e il paesaggio assume un carattere sempre più selvaggio. In Mongolia il viaggio stesso diventa parte dell’esperienza: per lunghi tratti la strada attraversa la steppa senza incontrare altri veicoli, villaggi o insediamenti. Pranzo picnic lungo il percorso. Nel pomeriggio arrivo a Ongii e sistemazione nel campo ger attrezzato. Visita alle suggestive rovine dei monasteri di Ongii Khiid, complesso monastico distrutto durante le violente persecuzioni anticlericali degli anni Trenta del Novecento. Le rovine, immerse nel paesaggio desertico, raccontano una delle pagine più drammatiche della storia religiosa mongola. Cena e pernottamento in ger con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
5° GIORNO, DOMENICA 30 MAGGIO: ONGII KHIID – KHONGORYN SAND DUNES: IL DESERTO DEL GOBI
Prima colazione. Partenza con veicoli 4×4 verso il deserto del Gobi, una delle regioni più remote e affascinanti dell’Asia. Il paesaggio cambia lentamente: la steppa lascia spazio a una distesa sempre più arida, caratterizzata da montagne brulle, pianure sassose e immense distanze. Il Gobi non è soltanto un deserto di sabbia: gran parte del suo territorio è infatti costituita da superfici rocciose e ghiaiose, interrotte da oasi e formazioni spettacolari. Pranzo picnic lungo il percorso. Nel pomeriggio arrivo alle Khongoryn Sand Dunes, conosciute anche come le “Dune Cantanti”. Questa gigantesca catena di dune dorate può raggiungere dimensioni impressionanti e, quando il vento muove la sabbia lungo i pendii, può produrre un caratteristico suono profondo, quasi musicale. Sistemazione nel campo attrezzato, in posizione panoramica sulla distesa delle dune. Cena e pernottamento in bungalow con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
6° GIORNO, LUNEDÌ 31 MAGGIO: KHONGORYN SAND DUNES – BAYANZAG: LA TERRA DEI DINOSAURI
Prima colazione. La giornata inizia con un’escursione a piedi sulle dune, per immergersi nell’ambiente spettacolare delle Khongoryn Sand Dunes. Salendo sui crinali di sabbia si apre davanti agli occhi un panorama immenso, dove il colore dorato delle dune contrasta con il cielo e con le montagne lontane. Partenza quindi verso Bayanzag. Arrivo e pranzo presso il ristorante del campo. Nel pomeriggio escursione alle Flaming Cliffs, le “Falesie Fiammanti”, uno dei luoghi più celebri del deserto del Gobi. Le formazioni rocciose, modellate dall’erosione, assumono al tramonto tonalità rosse e arancioni che sembrano accendersi sotto la luce del sole. Bayanzag è inoltre famosa in tutto il mondo per i ritrovamenti paleontologici. Nel XX secolo furono rinvenuti qui numerosi fossili di dinosauri, tra cui importanti esemplari di uova e scheletri. È uno dei luoghi che hanno contribuito a trasformare il Gobi in una delle grandi frontiere della paleontologia mondiale. Rientro al campo. Cena e pernottamento in ger con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
7° GIORNO, MARTEDÌ 1 GIUGNO: BAYANZAG – YOLYN AM – TSAGAAN TSUVARGA: CANYON E FALESIE MULTICOLORI
Prima colazione. Partenza di buon mattino verso la Yolyn Am, la “Valle delle Aquile”, situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. L’escursione conduce nel cuore di uno stretto canyon montano. La particolare conformazione della valle e la sua esposizione fanno sì che, in determinate condizioni, neve e ghiaccio possano rimanere a lungo anche durante la stagione calda. Pranzo al sacco. Proseguimento del viaggio verso Tsagaan Tsuvarga, dove il paesaggio assume nuove forme e nuovi colori. Arrivo al campo ger e sistemazione. Nel pomeriggio, breve salita sulle falesie per ammirare il panorama sulle spettacolari formazioni geologiche. Le pareti, modellate dall’erosione nel corso di milioni di anni, presentano una straordinaria tavolozza cromatica che passa dal bianco al giallo, dal rosa al rosso intenso. Cena e pernottamento in ger con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
8° GIORNO, MERCOLEDÌ 2 GIUGNO: TSAGAAN TSUVARGA – BAGA GAZARYN CHULUU: RITORNO ALLA STEPPA
Prima colazione. Partenza verso nord. Il paesaggio desertico cambia gradualmente e le tonalità aride del Gobi lasciano nuovamente spazio alle verdi praterie della steppa centrale. Sosta a Mandalgovi, importante centro della regione, il cui mercato locale è un punto d’incontro vivace dove trovare prodotti tipici, artigianato e assaggiare i tradizionali buuz (ravioli di carne al vapore). Pranzo al sacco. Si riprende il viaggio attraversando un territorio caratterizzato da grandi spazi aperti, montagne isolate e piccoli insediamenti. Nel tardo pomeriggio arrivo a Baga Gazaryn Chuluu, spettacolare area naturale caratterizzata da pinnacoli e formazioni granitiche che emergono dalla steppa. Il luogo riveste anche una particolare importanza spirituale: nel corso dei secoli è stato frequentato da sciamani e monaci buddhisti, attratti dalla sua atmosfera raccolta e dalle caratteristiche naturali del territorio. Sistemazione nel campo ger attrezzato. Cena e pernottamento in ger con WC privato.
Trattamento: pensione completa.
9° GIORNO, GIOVEDÌ 3 GIUGNO: BAGA GAZARYN CHULUU – ZUUNMOD – ULAANBAATAR
Prima colazione. Partenza verso Zuunmod, alle porte della capitale, dove all’interno dell’area protetta del Bogd Khan Uul si trova il Monastero di Manzushir. Fondato nel 1733, il monastero divenne uno dei principali centri religiosi della regione prima di essere distrutto durante le purghe staliniste. Oggi le rovine e gli edifici superstiti sono oggetto di un lento processo di recupero e rappresentano una preziosa testimonianza della storia religiosa della Mongolia del XX secolo. Pranzo presso il ristorante di un campo ger nelle vicinanze. Nel pomeriggio proseguimento con trasferimento privato verso Ulaanbaatar. Arrivo nella capitale e sistemazione in hotel. Dopo tanti giorni trascorsi negli spazi sconfinati della steppa e del deserto, il ritorno a Ulaanbaatar offre un curioso contrasto: dalle ger isolate e dalle piste sterrate si torna al ritmo della città moderna. Cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: pensione completa.
10° GIORNO, VENERDÌ 4 GIUGNO: ULAANBAATAR
Prima colazione in hotel. La mattinata è dedicata alla visita del Monastero di Gandan, il più importante centro buddhista della Mongolia e ancora oggi uno dei principali luoghi di culto del Paese. Nel periodo di massimo splendore il monastero arrivò a ospitare oltre 10.000 monaci. Durante gli anni delle persecuzioni religiose fu gravemente danneggiato, ma successivamente tornò a essere un punto di riferimento per la comunità buddhista mongola. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita al Choijin Lama Museum, ospitato in un antico complesso templare. Il museo conserva una straordinaria collezione di oggetti rituali, sculture, dipinti e maschere utilizzate nella tradizione del Tsam, la spettacolare danza rituale buddhista accompagnata da musica e costumi elaborati. Tempo libero per lo shopping, ideale per andare alla ricerca di prodotti dell’artigianato locale, dal cashmere mongolo agli oggetti tradizionali in feltro. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel a Ulaanbaatar.
Trattamento: mezza pensione.
11° GIORNO, SABATO 5 GIUGNO: ULAANBAATAR – ITALIA
Prima colazione in hotel. Trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Partenza da Ulaanbaatar con volo di linea per l’Italia. Si conclude un viaggio attraverso una delle ultime grandi terre selvagge del pianeta: un itinerario nel quale la Mongolia si è rivelata non soltanto attraverso i suoi monumenti e i suoi musei, ma soprattutto attraverso il silenzio della steppa, il vento del Gobi, le ger dei nomadi e gli orizzonti infiniti che da secoli accompagnano la vita del popolo mongolo. Prima colazione inclusa. Fine dei servizi.
Nota: i km e i tempi di percorrenza, calcolati senza soste, si riferiscono a condizioni perfette di meteo e quindi di piste. In caso di pioggia, il fango rallenta i tempi di guida. La capitale Ulaanbaatar è una grande città con traffico molto intenso, per l’uscita e soprattutto per il rientro in città, i tempi non sono quantificabili.
Le visite durante il tour potrebbero essere diversamente ripartite.
Ulaanbaatar: Hotel Nine (3*) o similare, albergo centralissimo
Nelle altre località: i migliori campi ger (2 clienti/ger) con bagno privato.
– Voli di linea Turkish Airlines da Venezia in classe economica
– Tutti i trasferimenti in Mongolia con: – vetture 4×4 – A/C- Toyota Land Cruiser (dal 3° al 9° giorno) – minibus in Ulaanbaatar (il 2°-10° e 11° giorno).
– Transfer privato da/per aeroporto Ulaanbaatar
– Sistemazione in albergo 3*** centralissimo a Ulaanbaatar e campi ger (2 passeggeri/ger) nelle altre località con wc privato
– Early check-in il 2° giorno – hotel Ulaanbaatar
– Pasti specificati.
– Visite ed escursioni come da programma
– Ingressi a monasteri, templi, musei e parchi durante le visite guidate
– Guida locale parlante italiano dal 3° giorno al 10° giorno
– Tasse Governative e VAT Mongolia
– Pasti non specificati
– Escursioni in cammello e cavallo
– Spettacoli folcloristici (20 € circa in Ulaanbaatar)
– Spese di facchinaggio e mance per autisti e guide locali
– Bevande ai pasti presso i ristoranti (ger camp e ristoranti locali)
– Iscrizione – documenti via e-mail € 50,00 oppure documenti cartacei € 80,00
– Assicurazione medico bagaglio annullamento in doppia € 180,00 e in singola € 195,00
– Tasse aeroportuali e adeguamento carburante circa € 490,00
– Quanto non espressamente specificato ne “La quota base comprende”.
Ricordiamo che le quote sono soggette a riconferma in base alla disponibilità al momento della prenotazione ed all’eventuale fluttuazione del cambio che verrà calcolata 21 giorni prima della partenza.
TK 1868 26 MAGGIO VENEZIA ISTANBUL 0955 1330
TK 236 26 MAGGIO ISTANBUL ULAANBAATAR 1825 #0720
TK 237 05 GIUGNO ULAANBAATAR ISTANBUL 0910 1345
TK 1869 05 GIUGNO ISTANBUL VENEZIA 1725 1900
